|
21 settembre 1904 - 21 settembre 2004 |
|||||||||||||
|
|
Iniziative a Pescopennataro"Nessuno è tanto vecchio da non sperare di vivere ancora un anno,
né alcuno tanto giovane
da essere sicuro di vivere ancora un giorno" |
|||||||||||
|
Centenario |
MAMMA/NONNA ANNINA |
||||||||||||
|
Pescopennataro – L’intera comunità si prepara a festeggiare Annita D’Ambrosio che martedì spegnerà le sue 100 candeline. Conosciuta con l’appellativo «mamma Annina» nacque il 21 settembre 1904. Ha frequentato solo i primi due anni delle elementari, perché allora alle donne era negata l’istruzione, conseguendo la licenza nelle scuole popolari di Pescopennataro a 67 anni. Ha avuto quattro figli e li ha educati da sola, essendo il marito quasi sempre fuori per motivi di lavoro. Ha una lucidità mentale da non credere ed aspetta con ansia questo grande giorno che festeggerà circondata dall’affetto dei suoi figli, 10 nipoti e 9 pronipoti. Adolfo Terreri OGGI NUOVO MOLISE 20-09-2004
Nonna Annina spegne le candeline
|
Oggi 21 settembre 1904, ci troviamo qui riuniti per festeggiare la nostra carissima nonna Annina, da noi tutti chiamata mamma Annina, che compie il centesimo anno d’età. Un traguardo difficilissimo da raggiungere, che si unisce al primato di tale durata mai conseguito finora a Pescopennataro. Un evento straordinario che merita tutta la nostra attenzione e la nostra riconoscenza e come cittadini e come parenti. Per questo motivo è un onore e vanto per tutto il paese splendidamente rappresentato per la parte civile dal neo eletto sindaco avv. Pompilio Scialli e per la parte religiosa dal rev.do Mons. Don Antonio Iacovetta. Brevi cenni sulla sua vita. D’Ambrosio mamma Annina è nata a Pescopennataro il 21 settembre 1904, come risulta dall’atto di nascita originario dell’epoca, unica femmina tra 3 fratelli maschi (Carmine, Andrea e Venerino) deceduti ed è vissuta sempre a Pescopennataro. Un’infanzia la sua, come tutte le altre agli inizi del Novecento, con tante restrizioni. Una frequenza di qualche anno alle scuole elementari, anche perché allora alle donne era negata l’istruzione. Successivamente in tarda età di 67 anni, nel 1971, nonna Annina ha conseguito nelle scuole popolari di Pescopennataro la licenza elementare. L’amore per la campagna ed i lavori campestri è nato fin da piccola, quando accompagnava la sua mamma, aiutandola per quanto possibile a coltivare i terreni. Questa passione per l’agricoltura, all’aria aperta, l’ha accompagnata per tutta la vita fino alla veneranda età di 93 anni. Sposatasi giovanissima, all’età di 20 anni, con il ventitreenne Amos Fagnani classe 1901, morto nel 1985, ha concepito 4 figli: Rosina nel 1925, Nunzio nel 1927, Dina nel 1929 e Lina nel 1935, viventi ad eccezione di Dina deceduta nel 2003. I suoi nipoti sono 10, primo che vi parla ed i pronipoti 9. E’ vedova dal 1985, all’età di 81 anni. La sua è stata una vita travagliata, ma abbastanza tranquilla. Per contribuire all’economia familiare ha svolto il lavoro di bracciante agricola, coltivando anche i suoi terreni e raccogliendo legna nei boschi, com’è stato detto fino all’età di 93 anni. Ha sempre lavorato con forza di volontà e spirito battagliero, curando da sola,quando il marito era lontano per lavoro, l’andamento familiare e l’educazione dei figli. La sua salute può essere definita “di ferro” forse dovuta, a parte la predisposizione genetica, al contatto prolungato con l’aria salubre della campagna e del bosco ed a una sana alimentazione tutta incentrata sui prodotti genuini della propria terra coltivata e da un buon bicchiere di vino che ancora oggi lei sorseggia. Grossi problemi di salute non ne ha avuto, eccetto negli ultimi anni per problemi cardio-respiratori che ha più volte superato grazie alla sua forte fibra, alla cura dei medici che si sono succeduti a Pescopennataro e all’amorevole assistenza continua dei familiari. L’ospedale, infatti, è stato da lei conosciuto solamente all’età di 94 anni. Se il suo udito incontra qualche difficoltà, la sua vista è discretamente buona, anche per l’asportazione di una cataratta all’età di 94 anni. Grazie a questo intervento ha continuato a lavorare all’uncinetto fino all’età di 96 anni. Attualmente riesce a leggere regolarmente senza l’uso degli occhiali. Ha una lucidità mentale fenomenale per la sua età, con qualche problema plausibile di memoria. Una vita, dunque, sacrificata, instancabile, ma decisamente coraggiosa, attorniata dall’affetto dei suoi figli, nipoti e pronipoti, che non la fanno di certo mai sentire sola. Carissima mamma Annina, finalmente hai raggiunto la meritata soglia dei “CENT’ANNI”… Ti auguriamo tanti altri momenti, come questi, sereni e felici per compensare tutti i sacrifici svolti e le sofferenze patite. Angelomaria Di Tullio
|
||||||||||||
|
PESCOPENNATARO |
Pescopennataro si stringe attorno alla sua centenaria Annina D’Ambrosio Cerimonia all’asilo. |
||||||||||||
|
I cittadini di Pescopennataro si accingono a festeggiare domani Annina D’Ambrosio che compie cento anni. Si tratta di un primato per il piccolo centro dell’altissimo Molise. Infatti si tratta di un evento mai registrato a Pescopennataro. Nonna Annina, come affettuosamente viene chiamata, è nata il 21 settembre del 1904. Un’infanzia la sua con tante restrizioni. Una frequenza di qualche anno alle scuole elementari, anche perché allora alle donne era negata l’istruzione. Successivamente all’età di 67 anni, nel 1971, nonna Annina ha conseguito nelle scuole popolari del paese la licenza elementare. Sposatasi giovanissima, a 20 anni, con Amos Fagnani ha concepito quattro figli: Rosina, Nunzio, Dina e Lina. Ha dieci nipoti e nove pronipoti. La sua è stata una vita travagliata, con gioie e dolori, ma abbastanza tranquilla. Per contribuire all’economia familiare ha svolto il lavoro di bracciante agricola coltivando i suoi terreni e raccogliendo la legna nei boschi. Lo ha fatto fino all’età di 93 anni. Ha sempre lavorato con forza di volontà e spirito battagliero, curando da sola, quando il marito era lontano per lavoro, l’andamento familiare e l’educazione dei figli. Una vita, dunque, sacrificata, instancabile, ma decisamente coraggiosa, attorniata dall’affetto dei suoi figli, nipoti e pronipoti, che non la fanno di certo mai sentire sola. Domani tutti le saranno vicino a partire dal sindaco Pompilio Scialli e don Antonio Iacovetta. Auguri dalla redazione del Quotidiano. MESSAGGERO 20-09-2004
Il sindaco con tutto il paese per spegnere le 100 candeline Auguri “mamma Annina” Pescopennataro in festa di Daniele Petrecca 21 SETTEMBRE 1904 – 21 SETTEMBRE 2004. Cento di questi giorni mamma Annina. Queste le parole del primo cittadino alla presenza di tutto il paese nella giornata di ieri. Parole che intendono interpretare il pensiero di parenti, amici e i pescolani che si sono stretti attorno alla signora Annina D’Ambrosio che ieri ha compiuto un secolo di vita. Un primato per Pescopennataro con orgoglio di quanti le hanno voluto e le vogliono ancora bene. Quattro figli, 10 nipoti e tanti pronipoti che ha cresciuto e visto crescere come da mamma e come una mamma. “In futuro sono in programma festeggiamenti ogni 21 settembre – ha dichiarato il sindaco Pompilio Scialli – per far sentire il nostro affetto a mamma Annina”. La arzilla vecchina, dopo aver ricevuto la benedizione in chiesa dal parroco è stata accolta da tutti con una cerimonia quasi solenne conclusasi con il fatidico soffio sulle cento candeline della mega torta offerta dal comune in suo onore. Un soffio di vita sostenuto e per nulla fioco, in grado di reggere Annina ogni giorno mentre va in chiesa, si reca al cimitero e legge senza lenti. A mamma Annina gli auguri più sinceri di altri cento di questi giorni. MESSAGGERO 22 settembre 2004 |
Pescopennataro – Un intero paese festeggia oggi i cento anni di Annina D’Ambrosio. Le celebrazioni a Pescopennataro iniziano con la Santa Messa, per proseguire alle 16,30 con una festa organizzata presso l’asilo comunale, a cui prenderà parte l’intera cittadinanza. Alla “nonnina” verrà consegnata una targa e per lei verrà recitata una poesia dal titolo «Cent’anni». IL TEMPO 21-09-2004
|
||||||||||||
|
“Mamma Annina spegne 100 candeline” Pescopennataro. L’intera comunità di questo piccolo paese del Molise Altissimo, il mese scorso si è riunito per festeggiare i cento anni che la signora Annina D’Ambrosio ha compiuto. Questa simpatica ed arzilla vecchietta, da tutti chiamata “mamma Annina” nacque il 21 settembre del 1904. insieme ai suoi tre fratelli, ha trascorso una fanciullezza fatta di restrizioni, coltivando terreni e raccogliendo legna nei boschi. Ha frequentato solo i primi due anni delle elementari, anche perché allora alle donne era negata l’istruzione, conseguendo la licenza nelle scuole popolari di Pescopennataro a 67 anni. Sposatasi in giovane età, ha avuto quattro figli e li ha educati da sola, essendo il marito quasi sempre fuori per motivi di lavoro. A riguardo della salute non ha mai avuto grossi problemi, ha una lucidità mentale da non credere ed ha conosciuto l’ospedale solo qualche anno fa per l’asportazione di una cataratta. Grazie a questo intervento riesce a leggere senza occhiali e a lavorare all’uncinetto. Per il paese è stato un evento straordinario e un primato sino ad ora mari raggiunto tantè il neo sindaco Scialli e tutta l’amministrazione comunale hanno donato una targa ricordo ed una mega torta che “mamma Annina” ha tagliato circondata dai suoi figli, 10 nipoti e 9 pronipoti. Auguri dalla nostra redazione. L’ECO DELL’ALTO MOLISE - 27 ottobre 2004 - Adolfo Terreri |
|||||||||||||
|
PESCOPENNATARO, L'ADDIO A "MAMMA ANNINA" Era l'anziana più longeva del paese. Nel 2005 aveva spento le 101 candeline. PESCOPENNATARO - Se n'è andata in una fredda domenica di gennaio la nonnina più anziana del paese.
Alla veneranda età di 101
anni la signora Annina D'Ambrosio si è spenta serenamente, il 15 gennaio
2006. |
|||||||||||||