PRESENTAZIONE

L’Associazione Turistica "PRO LOCO DI PESCOPENNATARO" organizza, in collaborazione con l'Associazione Fotografica Frosinone BFI-SMF, la prima edizione del concorso nazionale di fotografia “Pesclum 2002”, un’importante mostra-concorso riservata a tutti i cittadini residenti in Italia, fotografi, fotoamatori o semplici dilettanti. Lo scopo è quello di contribuire a riscoprire e valorizzare gli aspetti tipici dell’Alto Molise, legati agli aspetti culturali, architettonici, alla tradizione storico-archeologica, agli scorci più suggestivi del paesaggio naturale ed ai caratteri più significativi del contesto sociale e della vita quotidiana. Il concorso è costituito da un tema obbligato “Pescopennataro: paesaggio, storia, arte e tradizioni”. Il tema prevede la sezione stampe a colore e stampe in bianco/nero. I promotori auspicano un forte successo della manifestazione in maniera da poter riproporre il concorso quale tradizionale appuntamento annuale, in grado di contribuire alla promozione e valorizzazione del ricco e complesso territorio molisano. La Pro Loco Turistica di Pescopennataro ringrazia Istituzioni, Enti, Associazioni ed Imprenditori che hanno condiviso questo progetto, assicurando quella concreta e fattiva collaborazione, indispensabile, per programmare e conseguire sinergicamente ogni grande obiettivo.
Grazie per la fiducia accordataci e per la sensibilità culturale dimostrata.
Luigino LITTERIO

PESCLUM 2002: 1° Concorso Fotografico Nazionale

Da tempo avremmo voluto vedere affollato il nostro Paese dotato da Dio di una natura tra le più ridenti e tra quelle più fedeli alla mano creatrice di Dio. Ma anche qui la Civiltà, questo mostro allettante, accattivante, come nuova, eterna Sirena ammalia, blandisce le orecchie di tutti gli uomini. Nessuno si sottrae alle sue lusinghe, non i curdi, non gli albanesi, e neppure i pescolani. Ed oggi come allora, la sirena continua a trasformare gli uomini in porci, gente interessata e dedita solo al denaro, al guadagno, all’arricchimento. E il danaro crea concorrenti, crea nemici, crea scontri, guerre, falsi ideali, fa dimenticare quello che ci circonda, quelli che ci circondano, quello che siamo, per farci arroccare su ciò che abbiamo o abbiamo acquistato e ci può essere portato via. Tutto questo ha svuotato il nostro Paese, ci ha allontanati, ci ha sofisticati, ci ha avvelenati.
Il Concorso fotografico organizzato quest’anno ha voluto essere per tutti un’occasione di riflessione e di riscoperta del nostro ambiente, di questi luoghi che non sentiamo più nostri, che visitiamo forse una volta l’anno come turisti affaccendati e distratti che neppure notano più quelle pietre, quegli alberi, quelle strade, quella chiesa che ci hanno visti nascere e ci hanno visto crescere o partire e che ci hanno da sempre amati e che noi non siamo stati capaci di riamare, diventati  insensibili ai veri valori, agli sfumati, alla natura e alla voce delle cose, sordi al loro richiamo. Perciò il concorso fotografico per scoprire o riscoprire le nostre radici, guidati dal genio degli artisti, maestri di sensibilità. Il nostro timore era che l’invito agli artisti non venisse raccolto. La partecipazione, invece, a questo primo, grande appuntamento veramente ha superato ogni più rosea aspettativa: ben 58 sono stati i concorrenti e 207 le foto presentate. Ne sono state selezionate dalla Commissione 28 a colori e 17 in bianco e nero; i candidati ammessi 31. Tutte hanno il grande merito di aver colto qualche aspetto o qualche momento della “vita” di questo Paese. Ma certamente le strade vuote, la gente nascosta, i gruppetti così sparuti e statici, gli spaccati dell’ambiente, di per sé non fanno pensare al momento ad una Pesco agitata da una grande vita!
Questo Concorso appena concluso e le edizioni che ne seguiranno speriamo che facciano ritrovare a tutti noi le nostre radici, i valori che alimentarono i nostri padri per generazioni e che tutti gli artisti concorrenti in vario modo e con tecniche diverse ci hanno aiutato e continueranno a farci rinvenire.
Così speriamo che la PESCOPENNATARO di Ferdinando Manni, che ha vinto il primo premio ci abbia ricordato a sufficienza quanto sia necessario essere compatti, cementati, saldamente uniti per essere una comunità, come lo sono le pietre che costituiscono quel superbo edificio prescelto dall’artista. Ma la ruvida, fredda pietra viene umanizzata, elevata, riscaldata, spiritualizzata dalla splendida visione regalataci dal PAESAGGIO di Renato Maffei, secondo premio. E perché non cogliere il messaggio accorato che trapela dalla foto di Paolo Cardone, in cui tutte quelle persone anziane sono in attesa che nuove generazioni non facciano morire Pesco, ma che trovino il modo di ritrovarsi e di ricostituire quella “fratellanza” che viene tanto da lontano e che tanto cammino ha fatto insieme? Allora anche RIO VERDE di Matteo Battista, premio FIAF “under 25”, che ritrae quell’embrione di società, una minisocietà, può essere non il sintomo di una degenerazione o la concezione morbosa dell’incontro, bensì il segno di una brama di ripresa e di riscoperta dell’antica comunità.
E se fosse proprio così?

Luigino LITTERIO

RELAZIONE DEL SINDACO DI PESCOPENNATARO PROF. SABATINO ROSATO

Il Primo Concorso Fotografico Nazionale su Pescopennataro è stata un'occasione per promuovere l'immagine di questo piccolo paese a livello nazionale e far conoscere a molti le particolarità delle bellezze naturali ed ambientali.
Un ringraziamento a quanti hanno organizzato, ma soprattutto a tutti i partecipanti che con il loro impegno e con la loro passione hanno prodotto materiale molto interessante che ha permesso, anche a noi locali, di apprezzare qualche angolo nascosto del nostro bellissimo paese.
Grazie a tutti.
Pescopennataro, agosto 2002.
Sabatino ROSATO

TESTATE GIORNALISTICHE:

Adolfo TERRERI

 "NUOVO oggi MOLISE" - Domenica 02 Giugno 2002

Pescopennataro, concorso fotografico Pesclum 2002.
Per rendere l'agosto di Pescopennataro più coinvolgente e innovativo, quest'anno l'Associazione Turistica Pro Loco ha deciso di promuovere il primo concorso fotografico nazionale "Pesclum 2002" in un'unica sezione.
La manifestazione rientra nell'ambito delle attività ricreative e culturali e ha come tema: "Pescopennataro: paesaggio, storia, arte e tradizioni". La partecipazione è gratuita e aperta a tutti, il concorrente può partecipare con un massimo di quattro fotografie con stampa a colori o in bianco e nero. Le immagini, accompagnate da una scheda debitamente compilata, dovranno giungere all'organizzazione per posta oppure potranno essere consegnate a mano, entro e non oltre il 20 luglio 2002.
Le opere saranno scelte da una giuria composta da esperti del settore e gli autori saranno premiati il prossimo 11 agosto. Inoltre, lo stesso giorno, le fotografie saranno esposte nelle aule dell'edificio scolastico dove vi rimarranno per un mese.

"L'ECO DELL'ALTO MOLISE" - Martedì 16 Luglio 2002

1° Concorso Fotografico Nazionale "Pesclum 2002".
In collaborazione dell'Associazione Fotografica Frosinone, la Pro Loco di Pescopennataro indice ed organizza il primo concorso fotografico nazionale denominato: "Pesclum 2002". Il tema è: "Pescopennataro: paesaggio, storia, arte e tradizioni". La partecipazione è gratuita e vi possono partecipare sia i professionisti che i dilettanti con un massimo di 4 fotografie stampate a colori o in bianco e nero. Una esperta giuria valuterà le opere presentate ed il giudizio sarà insindacabile e inappellabile. Quelle scelte saranno esposte in una mostra che sarà allestita nei locali dell'edificio scolastico. Gli autori saranno premiati nel corso della manifestazione fissata l'11 agosto. Il primo classificato riceverà come premio una somma in denaro pari a 500 euro, il secondo 300, il terzo 200. Ai tre va anche un bassorilievo in pietra locale che l'artista scalpellino Edoardo Lalli ha scolpito a mano. Una medaglia della F.I.A.F. sarà assegnata al miglior autore "Under 25" e a tutti i concorrenti un bassorilievo in gesso alabastrino.

 "NUOVO oggi MOLISE" - Mercoledì 18 Settembre2002

Pescopennataro, concorso fotografico di successo.
Pescopennataro - Si è appena chiusa la mostra relativa al primo concorso fotografico nazionale "Pesclum 2002" organizzato dalla Pro Loco e dalla Associazione Fotografica Frosinone BFI-SMF, con Raccomandazione F.I.A.F. n°02/P01.
Alla Segreteria del concorso sono giunte ben 207 fotografie di 58 autori. Il numero dei lavori è stato alto, anche perché il paese aveva le prerogative per soddisfare le esigenze dei partecipanti vista la scelta del tema che era: "Pescopennataro: paesaggio, storia, arte e tradizioni". Per quanto riguarda la storia non ci sono stati lavori, pochi riguardanti l'arte e tradizioni, tanti i paesaggi.
La giuria dopo attento, scrupoloso e ripetuto esame, ha selezionato 45 lavori e 31 autori. Il primo premio è andato a Fernando Manni di Torrice (Frosinone) con l'opera "Pescopennataro n°3". Il secondo premio a Renato Maffei di Latina con l'opera "Paesaggio n°1". Il terzo  a Paolo Cardone di Campobasso con l'opera "L'attesa". Oltre ad un premio in natura, ai vincitori è stato consegnato un bassorilievo in pietra locale interamente lavorato a mano dal giovane artista pescolano, Edoardo Lalli. Ad aggiudicarsi il premio under 25 consistente in una medaglia della FIAF è stato l'autore Matteo Battista di Arpino (FRosinone) con l'opera "Rio Verde". A tutti i partecipanti è stato assegnato un bassorilievo in gesso alabastrino.
  
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