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Ai miei cari

Un cielo turchino
al di là di questo mondo finito.
Ma la terra è più bella.
Non tanto colori sgargianti,
piuttosto palpiti di vita continua.
Cattedrali che svettano al cielo.
Lavorano gli scalpellini
materiali pregiati,
fatica di operai
quasi senza salario.
Aspetta la fede
di dare il suo premio.
Incolta, la terra,
si offre alla mano dell'uomo.
Così egli ricuce la Storia
e il suo eterno cammino
di nuovo rende fecondo.


Convento-Parrocchia "S.Cuore"
dei P.P. Cappuccini, Isernia

Ho visto un muratore, oggi, per la strada, sporco di calce.
Aveva in testa un berretto.
Le scarpe erano imbrattate di fango.
Da una tasca spuntava un fazzoletto.
E i passanti si spostavano attenti per non insudiciarsi i vestiti.
Ma Dio non guarda certo
se gli abiti sono puliti!


LA STORIA

Alla collocazione del centro abitato in prossimità di uno sperone roccioso bisogna far risalire l’etimologia del termine "Pesco"; sono ancora i toponimi a guidarci nella analisi della conformazione urbanistica peraltro devastata durante la II guerra mondiale: ci sono il "piano della corte" e il "torrione" (del quale si individuano i resti), la porta "di sopra" e quella "di sotto". Accentrati nell’unico abitato vi sono 450 abitanti; lo sfruttamento delle risorse naturali come le ampie estensioni boschive e i pascoli, (dunque l’allevamento si associa ad alcune produzioni agricole) in questo paesino d'antica origine..

The etymology of the word "Pesco" goes back to the position of the inhabited place near a rocky spur; they are still the toponyms to guide us to the analysis of the town planning conformation, devasted during the Second World War: there are the "Piano della Corte" and the "Torrione" (which ruins we can see of), the "Porta di sopra" and the "Porta di sotto". There are 450 inhabitants in the only inhabited place; the exploitation of natural resources, like woodlands and postures (the breeding), joins with some agricultural productions.

C'est un suggestif trésor naturel situé sur les peintes raides des reliefs de montagnes d'origine calcaire (altitude 1200 m.). L'étymologie du mot "Pesco" remonte à l'emplacement du pays près d'un èperon rocheux. Ce sont les toponymes à nous conduire à travers les parcours typiques de ce pays qui a subit de cruels dégats pendant la IIème  guerre mondiale. On y trouve "le plan de la cour", le "Donjon" dont il y en a des restes et les deux portes, "Porta di sopra" et "Porta di sotto" témoignage de l'ancienne ville (médievale), 450 habitants y sont concentrés. La seule agglomeration offre des vues d'un interêt considérable sous l'aspect des beautés naturelles. L'exploitation des bois, les pâturages, l'élevage et l'agriculture sont les ressources principales de ce petit pays d'origine ancienne.


“BELLEZZE ALPESTRI DEL MOLISE”

Invito a Pescopennataro

“La piccola grande stazione climatica estiva-invernale nelle sue bellezze naturali, nelle sue attrazioni e distrazioni, sports ed interesse escursionistico”
“Sorge, sopra meravigliose montagne a picco, a 1200 metri d’altezza, Pescopennataro, il più pittoresco paese dell’incantevole Molise.
Si arriva ad esso partendo da Capracotta da cui dista 6 km. Per une delle più belle e più aperte vie rotabili del Molise, tutta sfondi di valli e di monti, e, prima di arrivarvi, la strada bianca ed erta si snoda per oltre 3 km. in un lungo interminabile superbo padiglione di abeti, tutt’ombra e odor di resina.
Arrivati che si è in esso si ha la sensazione di essere ascesi sopra un immenso terrazzo, quasi a contatto col cielo, dal quale lo sguardo spazia dalle lontane azzurrità del mare Adriatico, ai contrafforti dell’Appennino Abruzzese, dalle chiazze dei boschi che lo circondano, allo spettacolo di quasi tutta la provincia di Campobasso e di Chieti.
Il paese, tutto incorniciato da selve di abeti e tutto frastagliato da pennacchi di pini, dà l’impressione di un piccolo grande presepe; e d’intorno, ombre di boschi che non hanno fine, passeggiate lunghe e diverse che quasi non hanno luce, silenzi profondi in cui l’anima si oblia e che solo interrompe il din-don delle mandrie lontane.
Pescopennataro ha molti anni di vita, ma, ciò non pertanto, può dirsi una piccola moderna città estiva completa. Non manca nulla, c’è tutto. E, in esso, per l’aria salubre, per i cibi sani, per le acque fresche e purissime, tutte le energie del corpo si ritemprano come per la virgiliana poesia che fiorisce dalle sue zolle e palpita nelle sue selve e le energie dello spirito si rinnovano e si risanano.
Al crepuscolo coppie di fidanzati si avviano verso il bosco.
Là tra il profumo resinoso degli abeti e nel silenzio, s’odono dolci parole, sussurrii che si spengono in un’indefinibile struggente melanconia.
E lo stormire delle fronde sembra voler elevare un cantico alla bellezza della vita…
Pochi luoghi di villeggiatura hanno, inoltre, campi sportivi così vasti e così pittoreschi come Pescopennataro. Essi nella parte più libera e più aperta, si distendono e si elevano nel sole, quasi nel cielo, e ce ne sono per tutti i gusti e per tutte le età. Campo pel giuoco del calcio, campo pel giuoco delle bocce, pel tiro al piattello; pertiche, altalene e asinelli e carretti per i più piccoli.
“Ogni anno, d’accordo con il dopolavoro provinciale, si organizzano al paese gare di calcio tra le squadre della provincia di Campobasso, gare di bocce ed altre gare, e si disputano coppe e premi; e tali gare rappresentano per Pescopennataro un nuovo elemento d’attrazione e distrazione”.
E non basta, ce n’è anche per chi si diletta di pesca: squisitissime le trote del piccolo fiume “Quarto” le cui acque limpidissime scorrono in terreno veramente pittoresco che, allietati dal canto degli uccelli di ogni specie, viene ad essere un luogo affascinante e vago dove la tristezza diventa allegria, la vita una dolce chimera…
Anche qui, a qualche decina di metri dalle argentee sponde, tra la musica e il chiacchierio giocoso delle acque, non mancano feste danzanti all’aperto e, dopo le quali, ognuno consuma con incredibile appetito la succulenta colazione che ha fatto preparare in precedenza sul posto oppure in paese presso moderni ristoranti. All’ora dell’Ave Maria l’allegra comitiva in ritorno di paese mentre il canto dolce e soave di una piccola pastorella l’accompagna fin dove lo sguardo permette di vedere.
Chiusasi così la giornata ogni cuore pensa al felice domani…

“Torna l’inverno! Grossi nuvolosi color lavagna, provenienti dal Nord, si addensano nel cielo che, fino a pochi minuti prima appariva tersissimo; ed ecco che in breve tutto è cambiato: lentamente, a larghe falde e quasi carezzevole la neve cade!
Tutti la salutano e l’accolgono con piacere mentre da ogni petto e su come per istinto la semplice e bella canzone:
“Mentre la neve scende giù lieve non esitar si deve, prendi il tuo sacco e presto va dove più fioccherà”
E’ la crescente passione. Torna l’inverno! La crescente passione per gli sports invernali richiama vere falangi di giovani sulle montagne ammantate di neve. E Pescopennataro non è da meno dei più attrezzati campi di sci. Questo malioso paesello, asilo di bellezze e di pace, offre anche a chi pratica quella specialità, ogni comodità: un’attrezzatura tale, insomma, da favorire su larga scala lo sviluppo dello sport sciistico in quest’incomparabile regione.
Note sono le affermazioni sui campi nazionali della squadra nazionale ed ottimi anche i campi del paese. E’ nota anche l’ottima qualità degli sci locali forniti dalla fabbrica Sciulli.
Eppure, con tutte le sue bellezze incomparabili, con tutti i diversivi che offre nel campo escursionistico, sportivo, con le sue sagre alpestri (nota e caratteristica quella di S.Luca), questo luogo incantevole, autentica stazione climatica, è ancora da molti ignorata, da molti che non vogliono spaziare lo sguardo oltre quei luoghi diventati ormai troppo celebri.
Tra pochi anni, i suoi abitanti lo sanno, Pescopennataro, la “regina del Molise”, sarà annoverata fra le più belle e salutari stazioni climatiche, grazie all’ospitalità che vi si offre e alle attività svolte dalle autorità del paese.
Domenico Margiotta, 1943/44.


Territorio
Le caratteristiche principali delle aree degli affioramenti calcarei risultano essere: rilievi montuosi e quote elevate (1200), con morfologia aspra, versanti ripidi e pareti verticali.

TERRITORY
The main features of the calcareous outcrops areas are: mountains and high altitudes (1200), with a rough morphology, steep mountainsides and vertical faces.

Arte
Il panorama delle arti figurative nell’ambito territoriale abbraccia alcune branche delle espressioni artistiche in un arco temporale che include diversi secoli, in special modo quelle definite "arti minori". Una rilevante fioritura di un altro ramo della produzione artistica è l’intaglio della pietra nella quale eccellono gli scalpellini di Pescopennataro la cui continuità storica è documentata dai numerosi portali di chiese del Duecento e del Trecento con forme stilistiche tra romaniche e gotiche.

ART
The survey of the figurative arts in the territorial ambit encloses some branches of artistic expressions in a temporal space that includes several centuries, especially those defined "minor arts". An important flourishing of another branch of the artistic production is the stone-intaglio, which the stone-cutters from Pescopennataro excel in; its historical continuity is well documented by many church doorways of the thirteenth and the fourteenth century with stylistic shapes between Romanesque and Gothic.

LES ARTS
Le panorama des arts figuratifs comprend des expressions artistiques differentes. Très bien visible est l'univers des arts mineurs. Beaucoup de jeunes sont spécialisés dans l'intaille de la pierre que le territoire de ce village offre. L'être "scalpellini" ou bien "tailleurs" de pierre a une origine extrêmement lointaine. La continuité historique de cette activité est temoignée par les nombreux portails des églises du XIIIe siècle et XIVe siècle qui mènent au style roman-gothique.

Botteghe Artigiane
L’artigianato locale, nonostante la crisi che attraversa a livello nazionale, presenta anche una certa vitalità. La lavorazione del legno è legata, da un lato alla presenza, abbondante, di materia prima, e dall’altra alla utilizzazione del tempo libero dei pastori. I prodotti in legno intagliato sono, per lo più, rudimentali utensili da cucina come cucchiai, mestoli, forchette; i barili, i tini, le botti, le secchie. Un altro ramo dell’attività artistica è quello della tessitura e anche in questo caso le motivazioni sono di ordine economico, la lana quale risorsa prodotta in loco, e di ordine sociale, il lavoro delle donne, ne spiegano l’origine. In ogni casa c’era un telaio per tessere il corredo. La lana è utilizzata nei colori naturali che sono il marrone, il bianco, e il nero; ed i prodotti della tessitura sono, oltre le coperte, il panno, i copriletti ecc.

CRAFTMAN’S WORKSHOP
The local handicraft still presents a certain vitality, although the crisis which is going through on a national scale. The wood making is closed, on the one hand, to the plentiful presence of raw materials and, on the other hand, to the utilization of the shepherds’ free time. The wooden carved goods are, generally, rough kitchen utensils like spoons, ladles, forks, barrels, tubs, buckets. Another branch of the artistic production is the branch of the weaving and also in this case the economic reasons, the wool as a local resource, and the social reasons, women’s job, explain the origin. In each house there were a loom to weave the trousseau. The wool is used in natural colours like brown, white and black and the weaving products are covers, clothes, coverlets, etc.

LES ATELIERS D'ARTISANAT
L'artisanat est très vif à Pescopennataro. On trouve là des artisans qui travaillent le bois dont la production est abondante. Les produits en bois entaillé sont les cuillers, les fourchettes, les cuillères les fûts et les seaux c'est à dire des outils de ménage. Le tissage aussi represente una activité artisanale dont le choix trouve ses motivations d'ordre économique dans la riche production locale de laines et d'ordre sociale dans le travail des femmes qui, toujours fidèles aux contumes, avaient, autrefois, un métier à tisser le troussean de mariée dans toutes maisons. On utilise des laines blanches, noires et marron et les produits du tissage sont les couvertures, les covres-lit et le drap.

Chiese
Come ogni paese del Molise, contiene nel suo interno, quasi nel suo andito più riposto, la chiesa con il campanile. Nella sua edificazione si sono riversati, nell’arco di più generazioni, gli sforzi dell’intera collettività; essa rappresenta il momento del tempo libero dedicato alle pratiche religiose, ma anche al raccoglimento comunitario e alla festa che si contrappone al tempo del lavoro quotidiano.
A Pescopennataro le due chiese (S. Maria e la parrocchiale S. Bartolomeo Apostolo sorta nell’anno 1000), danneggiate dalla guerra, sono state ricostruite sull’impianto primitivo. Interessante e la porta dell’antica cinta muraria.

CHURCHES
Like every country in Molise, it contains inside, almost in its hidden passage, the church and the bell tower. Several generation of the whole community joined in its building; it is the moment of the free time consecrated to religious duties, but also to community concentration and to the holiday that is opposed to the daily work time. In Pescopennataro two churches (S. Maria and S. Bartolomeo Apostle, built in A.D. 1000), damaged by the war, were rebuilt on the previous setting. Very interesting is the Door of the ancient Town walls.

LES EGLISES
Les églises et ses clochers sont nombreux à Pescopennataro comme dans tous les pays du "Molise" région du centre d'Italie. Tous les habitants du pays (appartenants à differentes générations) ont participé à la construction de ces églises. La construction répresente le moment libre de la vie dedié à la pratique religieuse, au recueillement communitaire et à la fête aussi qui pour la culture chretienne s'oppose au temps du travail de tous les jours. S. Maria et S. Bartolomeo Apôtre, (batie au XIe siècle), elles sont les deux églises qui ont été detruits par la violence de la dernière guerre. Le plan de redressement a suivi celui de la première construction. La porte de l'ancien mur d'enceinte est très interessante à voir et garde encore tout son charme.

Turismo
A gennaio la Gara di fondo "E. Muricchio"; In agosto "Lesca cincialosa" sagra della scamorza, "Ciff e Ciaff" sagra dei maccheroni e dell’agnello in località Rio Verde.
Negli ultimi tempi in lieve crescita, un turismo frettoloso e distratto mentre la comprensione di una cultura, quella contadina e artigianale, che non si affida a richiami evidenti (monumenti, ecc.), bensì a labili emergenze (il disegno del paesaggio agrario, i prodotti dell’artigianato locale, ecc.) richiede un "tempo" e quindi un turismo particolare.
Dal lato dell’offerta l’impiego non è solo di promozione turistica, ma anche culturale perché si propone l’incontro tra abitante della metropoli e l’abitante del borgo che conserva ancora tradizioni vitali. Le espressioni folcloristiche, così come le ricorrenze tradizionali, la gastronomia, ecc. hanno scadenze stabilite, ancora, dalle fasi dell’attività agricola.

TOURISM
In January the long-distance race "E. Muricchio". In August "Ciff and Ciaff maccheroni and lamb sagra in Rio Verde, etc. In the last times it is slightly growing a hurried and inattentive tourism; whereas the understanding of a culture, the rural and the artisan one, that doesn’t depend upon obvious references (monuments, etc.) but upon weak emergencies (the drawing of rural landscape, the local handicrafts, etc.) needs a "time" and so a special tourism. The employment is not only about tourist promotion, but also cultural, because they propose the meeting between the inhabitants of the village that still preserves vital traditions. The folklore expressions, such as the traditional holidays, the gastronomy etc., have fixed time limits by stages of agricultural activity.

TOURISME
Des traditions sont jalousement conservées sur les petites places et dans les ruelles de ce pays,y compris les traditions gastronomiques. Au mois de janvier a lieu la compétition de sky de fond "E. Muricchio" et en août "Cif et Ciaff" la fête des maccaroni et de l'agneau à Rio Verde. Ce vieux bourg est plein de ressources et de nuances à découvrir. La vraie compréhension de cette culture typique demande du temps: il en resulte une terre riche en points d'intérêt naturels, artistiques, gastronomiques et culturels. Les fêtes et les manifestations traditionnelles ont lieu dans les différentes mois de l'année toujours en suivant les phases de l'activité agricole.

Gastronomia
I piatti tipici dell’Alto Molise:
Sagne a taccuni, sagne e fagioli, cazzarieglie e fagioli, maccheroni alla chitarra, spaghetti con brodetto di gamberi, lasagne imbottite, fettuccine al prosciutto, sagne con ragù d’agnello, maccheroni ai funghi, magnatielle; polenta alla pecorara, polenta con cotiche e fagioli, pizza di granone con verdure, polenta con i funghi.
Agnello alla pecorara, annodate di trippa, cazzemarre, torcinelli, la pezzata, il castrato alla pezzata, trote alla zuppa, polli ripieni, agnello alla brace, salsicce all’aglio, funghi alla brutta, sopressate, agnello al ragù, carne a ciff e ciaff, trippa, trote al cartoccio, ventricina.

GASTRONOMY
The typical dishes of Alto Molise: Sagne e taccune, Sagne e fagioli, Maccheroni alla chitarra, Spaghetti with prawn soup, Stuffed lasagne, Fettucine with ham, Sagne with lamb sauce, Maccheroni with mushrooms, Magnatielle; Polenta alla pecorara, Polenta with beans and rinds, Pizza di gragnone with vegetables, Polenta with mshrooms. Agnello alla pecorara, Annodate di trippa, Cazzemarre, Torcinelli, la Pezzata, il Castrato alla pezzata, Trote alla zuppa, Filled chicken, Barbecued lamb, Sausages with garlic, Mushrooms alla brutta, Soppressate, Lamb soup, Ciff and Ciaff meat, Trout baked in foil, Ventricina.

GASTRONOMIE
La tradition gastronomique est très cultivée. On signale les plats typiques de cette région (Alto Molise): "Sagne et taccune","Sagne et haricots"; "Cazzarieglie et haricots"; maccaroni à la guitare; spaghetti court bouillon écrevisses; lasagnes fourrées; nouilles au jambon; sagne sauce tomate et viande d'agneau; macaroni aux champignons; "magnatielle"; polenta à la bergère; polenta aux couennes et haricots; polenta aux champignons; pizza aux legumes; agneau à la bergère; noeuds de tripes, "cazzemarre"; torcinelli; soupe de truites; poulets fourrés; agneau rôti; saucisses à l'ail; viande à cif et ciaff; truites papillotes.


QUANDO TUTTO LASCI ! …

Più caro il paese
quando tutto lasci
e te ne vai.
Suono di squilla,
richiamo del cuore.
Acqua limpida fra le ginestre,
sentieri che portano al mare.
La storia rileggo
nella pietra scolpita:
mani attente e sudate
che il linguaggio dell’arte
consegnano a tutti
e onore si fanno.
O Pescopennataro,
mia terra natìa,
nel tempo rimani,
lontano affidata
a chi con perizia
il bulino seppe usare
e di fregi
cattedrali ornare ed altari.

DE SANTIS Prof. Giovanni (Ceccano, 1998)

NOTA DELL’AUTORE:

Così il caro amico Luigino Litterio vede Pescopennataro, suo paese Natale, dal quale, purtroppo, è lontano da molti anni, per ragioni di lavoro. Attualmente, infatti, insegna Educazione Artistica presso la Scuola Media Statale di Ceccano (Frosinone).
La trasposizione in versi dei suoi nobili sentimenti verso la propria terra natia e la benemerita categoria dei famosi scalpellini sempre del posto, è testimonianza diretta dell’amore che il prof. Litterio nutre dentro di sé per questo angolo di terra ancora incontaminato e pieno di fascino, lontano dai rumori e dai richiami della civiltà dei consumi e del divertimento ad ogni costo.


        


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